ESW | Valerio Gallo primo Oro virtuale: "Occasione per metterci in mostra su scala internazionale"

ESW | Valerio Gallo primo Oro virtuale: "Occasione per metterci in mostra su scala internazionale"
venerdì 16 luglio 2021, 12:22Interviste
di Chiara Biondini
Valerio Gallo, il primo italiano a conquistare la medaglia d’oro alle Olimpiadi virtuali

Valerio Gallo, 21anni, italiano, è entrato nella storia per essere diventato il neo "campione olimpico" di Gran Turismo nella prima Olympic Virtual Series volute dal CIO in occasione delle Olimpiadi di Tokyo. Nella rubrica dedicata agli eSports su TMWRadio, il Pro Player ha raccontato la sua esperienza nella conquista di questa prima medaglia d'oro virtuale.
“E’ stata la nostra prima occasione per metterci in mostra su scala internazionale e soprattutto olimpica. E’ questo che ha reso speciale questo evento e ancora più sensazionale. Metterci la firma già adesso è qualcosa che emoziona e lascia increduli, tutt’ora faccio fatica a crederci”.

“Gran Turismo sport è stato fra i primi giochi ad entrare nelle olimpiadi virtuali, il format prevedeva tre gare, con le prime due a punti standard e la gara finale a doppi punti. Nelle prime due gare cercavo di rimanere tra i primi 5 e ci sono riuscito, per poi attaccare in finale”.

Una vittoria finale ottenuta al fotofinish…
“Io so che devo fare il mio, so che avevo avversari notevoli, ma sicuramente mantengo la calma nelle competizioni, per forza la lucidità doveva dominare, non mi dovevo far condizionare dal fatto che c’erano campioni del mondo in pista, ma semplicemente fare il mio; cosa che ho fatto fino alla fine. All’ultimo giro il mio avversario era in scia e poteva essere avvantaggiato, e con strategia diversa montava gomme soft. Questo dettaglio oltre ad avergli permesso di recuperare il distacco, poteva permettergli di superarmi in qualsiasi modo. All’ultima curva ce la siamo giocata con io che difendevo l’interno temendo che lui riuscisse comunque a passare in esterno”.

Come si arriva ad essere un fenomeno come te?
“Io mi sono dedicato tantissimo a Gran Turismo, se credi tantissimo nella tua passione, ho iniziato a 3 anni, vai ad affinarla ancora di più nel tempo. Nel mio caso già dalla PS3, ho lavorato con il mio primo team GTExD, che ci tengo moltissimo a menzionare, anche se ora faccio parte di Williams Esports. Sicuramente ci vuole tanta dedizione e voglia di migliorare e per come è fatto Gran Turismo ci vuole tanta precisione di guida, non bisogna sbagliare neanche una virgola”. 

“Dopo il GT Sport olimpico ho avuto un attimo di relax, ma io corro per divertirmi e quindi ci tengo sempre ad essere me stesso e a migliorarmi ed affinare la guida. Adesso affronterò nuove competizioni, soprattutto le qualificazioni alle finali mondiali che ci sarà tra un mesetto, la World Series Showdown che verrà trasmessa in diretta sui canali di Gran Turismo e sarà decisiva per raggiungere un posto in finale. Speriamo di mettere la firma anche qui e magari diventare campione mondiale”.