Steve Aoki venderà la sua collezione di carte Pokémon da 3 milioni di euro
Steve Aoki sta mettendo in vendita la sua collezione (valutata quasi 3 milioni di dollari) di carte e merchandising dei Pokémon sul marketplace online di carte collezionabili TCGplayer. Il formato scelto, però, non è quello dell'asta o della singola vendita ma quello delle mistery box. Letteralmente scatole misteriose che oltre a qualche carta (firmata e valutata da una compagnia di professionisti) includono anche vestiti, dischi, incontri dal vivo e merchandise dell'artista.
Steve Aoki è un DJ, produttore e fondatore di un'etichetta discografica nominato ai Grammy. È anche uno stilista di moda che ha collaborato con marchi giapponesi come Sanrio (Hello Kitty), Naruto, Inuyasha e Street Fighter. Sebbene non abbia una collaborazione ufficiale con il mondo Pokémon, ha trovato altri modi per incorporare il franchise nel suo brand. «Il mio viaggio nella collezione delle carte dei Pokémon inizialmente era incentrato sul mio desiderio di conoscere una nuova community visto che la pandemia mi ha impedito di fare spettacoli dal vivo, tournée o avvicinarmi ai miei fan», ha detto Aoki. «Man mano che il mio amore per questo nuovo hobby è cresciuto, ho iniziato a pensare a nuovi modi per mettere in contatto i prodotti che mi hanno avvicinato al collezionismo con una comunità che mi ha abbracciato fin dall'inizio. Non vedo l'ora di lanciare i miei nuovi prodotti su TCGplayer ogni settimana!»
Il sito Web TCGplayer metterà a disposizione diversi livelli di Mistery Box: Diamante, Oro e Magma. Sebbene ogni scatola contenga diverse carte Pokémon, la maggior parte del contenuto di ogni box è composto da cimeli di Steve Aoki. Quindi queste scatole sono probabilmente un acquisto consigliato ai fan del Dj. La prima volta che Aoki si è dilettato in diretta con le carte dei Pokémon è stato nel novembre dello scorso anno, quando ha aperto una rara scatola di carte Jungle per il suo stream di beneficenza (come hanno fatto molti streamer di Twitch). Nel febbraio di quest'anno, ha messo all'asta copie autografate delle sue carte Pokémon per il Pokémon Day. Entrambi gli eventi di beneficenza erano per la sua organizzazione no-profit, la Fondazione Aoki che sostiene la ricerca sulle malattie neurologiche.
