SDH, L. Caputo: "Alassio capitale italiana dell’innovazione"

SDH, L. Caputo: "Alassio capitale italiana dell’innovazione"
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venerdì 14 ottobre 2022, 21:15News
di Matteo Mattei
fonte SDH
I commenti sul progetto Alassio GameChain City

Il progetto di Alassio GameChain City è nato dall’ambizione di creare qualcosa di unico e mai sperimentato prima: trasferire gaming e blockchain in maniera diffusa all’interno di un’intera città. Questa ambizione si è trasformata in realtà. Abbiamo reso Alassio una capitale italiana dell’innovazione, mettendo a disposizione delle persone alcuni tra i più grandi esperti di queste tematiche e dando a tutti la possibilità di accedere in modo democratico alla conoscenza di queste nuove tecnologie, dei trend e dei lavori di domani. Tutti i numerosi partecipanti hanno toccato con mano il futuro che ci aspetta”. Spiega Luigi Caputo, CEO di Sport Digital House e organizzatore di Alassio GameChain City.

Il progetto ci ha subito entusiasmato perché ha dato l’opportunità di valutare un contesto innovativo per promuovere la nostra destinazione. E il risultato è andato oltre ogni più rosea aspettativa: abbiamo toccato con mano come l’innovazione possa essere strumento prezioso per le nostre esigenze in tema di turismo esperienziale e well-being. Con questa tre giorni è iniziato un percorso nuovo che proseguirà nel tempo. Mentre si inizia a lavorare alla prossima edizione, già a breve con lo Start Up Tour avremo modo di valutare e interagire con nuove proposte e realtà nel segno dell’innovazione” commenta Angelo Galtieri, Vicesindaco e Assessore al Turismo del Comune di Alassio.

Sfida accettata e direi vinta – aggiunge Rocco Invernizzi, Assessore all’Informatica del Comune di Alassio -  lo dicono i numeri, lo dicono i progetti che da questa tre giorni hanno preso il via. Ancora una volta la nostra città si segnala per la lungimiranza delle proprie scelte e azioni”.

Abbiamo portato testimonianza ai ragazzi delle scuole di come Gaming, Blockchain, e NFT siano molto più diffusi di quanto sembri e quanto rappresentino possibili opportunità per il loro presente e futuro occupazionale. Insieme ai loro docenti si è anche pensato a come contaminare studi e gaming per migliorare l'apprendimento scolastico – il commento di Luca Caputo, Destination Manager della Città del Muretto, che ha da subito sostenuto il progetto – Siamo la prima destinazione turistica che investe parte dei proventi della tassa disoggiorno per ricercare, accogliere innovazione e avviare nuove imprenditorialità sul territorio: un plauso agli amministratori e agli operatori che hanno dato fiducia a questa scintilla di novità”.