League of Legends, un giocatore di nome "Say Trans Rights" è stato costretto a cambiare il nome dell'evocatore
Scoppia lo scandalo su Riot, e non è il primo, un giocatore di League of Legends aveva il nome "Say Trans Rights" ma è stata/o costretto a cambiare nome. Allora Riot è intervenuta spiegando il motivo. State attenti a quello che vi dirò, perché sono state le parole di un Rioter. " Riot supporta al 100% chi è trans/no-binary/o parte del LGBTQIA+" e fin qui tutto ok, ma allora perché l'utente ha dovuto cambiare nome? " È perfettamente ok avere un nome che supporta i diritti dei trans. Ma quello che stiamo facendo con questo è spingere quella narrativa su altre persone che potrebbero non sentirsi necessariamente allo stesso modo".
Insomma stanno dicendo che c'è chi si potrebbe offendere se qualcuno porta nomi di questo genere. A voi l'ultima parola. Come già saprete la Riot è stata accusata di sessiamo sul posto di lavoro, quindi non è nuova a questi fatti, ma addirittura chiedere a un utente di cambiare un nome che manda un messaggio, si un messaggio, ma non si odio, di cambiare nick perché alcuni utenti potrebbero risentirne è pazzia.
This was posted in my discord, and, uh, @RiotSupport you guys understand why this is ABSOLUTE TURBO-GARBAGE, right? Would you forcibly change someone's name if it was "say human rights"?
— TBSkyen (@TBSkyen) May 26, 2022
"We are supportive of those who are trans" clearly you're fucking NOT. pic.twitter.com/mo6BeozNdv
