League of Legends, Riot niente più invade, ecco perché

League of Legends, Riot niente più invade, ecco perché
© foto di Riot Games
lunedì 24 ottobre 2022, 09:23News
di Matteo Ghiloni
Riot inibisce la voglia di invade, ecco spiegato il perché

Per chi ha un account attivo nel PBE avrà fatto un scoperta molto interessante. I mostri della giungle avversaria ricevono meno danno della propria. Inoltre non è più possibile lasciare un solo mostriciattolo, perché quest'ultimo morirà e farà respwanare tutto il campo. Ora, la domanda sorge spontanea. Perché queste modifiche? A cosa vuole ambire RIot? La risposta è semplice: "Recupero". Non nascondiamo il fato che League of Legends è un gioco di grande successo negli eSports ed è quindi normale che la RIot modifichi il gioco per renderlo più "accattivante". Ma perché proprio la giungla? Qual è il loro obbiettivo? Semplice. Riot vuole rendere possibile il recupero del team in svantaggio, inibendo gli invade del team avversario così che il jungler non rischi di finire dietro in gold

Vedetela in questo modo. League of Legends è seguito in tutto il mondo. È uno degli eSports con più spettatori che esista al momento ma ha due grandi difetti: non è immediato ed è monodirezionale. Cioè, un utente che non conosce League of Legends guardando una partita non capirebbe nulla, ciò si tradurrebbe in noia e finirebbe con il cambiare canale. Ma questo è un altro discorso. Quello che davvero ci interessa è la parola monodirezionale, cosa voglio dire? Spesso i game di LoL vanno in un unica direzione. Ho detto spesso, non sempre, ma è così. Il team che prende vantaggio nei primi 20 minuti con grande probabilità è lo stesso che vincerà la partita. Riot deve cercare di rendere LoL più interessante. Ecco l'idea di inibire gli invede così che il jungler possa non restare indietro e rendere più possibile un recupero. O anche quando ci si trovano in mid game magari i giocatori sono meno interessati a farsi un campo della giungla avversaria perché sanno che ci metterebbero troppo.