League of Legends: Parla il CEO degli Evil Geniuses

League of Legends: Parla il CEO degli Evil Geniuses
© foto di Riot
martedì 6 settembre 2022, 21:13News
di Matteo Iovane
fonte Evil Geniuses

Ecco la nota con cui Nicole LaPointe Jameson, CEO degli Evil Geniuses spiega il perchè dell’addio temporaneo dalla scena competitiva di Kyle "Danny" Sakamaki. Questo il comunicato:  

“Con grande rispetto e a cuore aperto, oggi vi comunico che il nostro amato Kyle "Danny" Sakamaki non parteciperà alle LCS Summer Split Finals di questo fine settimana a Chicago.

Ci vuole una grande dose di coraggio e di autoconsapevolezza per riconoscere quando è il momento giusto per allontanarsi da qualcosa per cui si è lavorato così duramente, specialmente quando si tiene così tanto a questa organizzazione e ai propri compagni di squadra, al fine di concentrarsi sulla salute mentale.

Kyle ha svolto un ruolo fondamentale nel successo di EG quest'anno nella LCS e non ci sono abbastanza parole per esprimere il suo indiscutibile valore per questa squadra e organizzazione. Noi di Evil Geniuses siamo più di una semplice organizzazione, siamo una famiglia. Combattiamo insieme, vinciamo insieme, perdiamo insieme e ci sosteniamo a vicenda in ogni situazione. Kyle fa parte di questa famiglia e continueremo a sostenerlo in ogni modo possibile mentre si prende un periodo di pausa, e non vediamo l'ora di accoglierlo di nuovo quando sarà pronto.

Ai fan della comunità LCS chiediamo di mostrare a Kyle solo un sostegno incondizionato e l'empatia che merita da parte di tutti noi. Perché questa comunità è molto più di un semplice fandom e di una rivalità, o di una discussione e di una battuta: si tratta dell'amore per questo sport. Insieme, possiamo essere una forza positiva, comprensiva e solidale. Vi invitiamo a ricordare che anche i giocatori sono esseri umani e che dedicano la loro vita a questo gioco, con il peso del mondo sulle spalle, per il nostro divertimento.

Ci auguriamo di ricevere il vostro affetto e il vostro sostegno questo fine settimana a Chicago”.