Infortuni e problematiche sempre più presenti nel mondo degli eSports
In questi ultimi anni gli eSports si sono evoluti in un sistema di gioco online iperconnesso altamente competitivo, affermandosi come fenomeno internazionale tramite l’organizzazione di campionati e/o tornei e aumentando cosi progressivamente ed in modo esponenziale sia il numero di videogiocatori che il numero dei fan. Questo ha determinato anche la creazione di una delle più grandi industrie dell'intrattenimento al mondo, altamente strutturata, che genera milioni di euro e si prevede possa generarne miliardi negli anni a venire. Ormai gli eSports e soprattutto i gamer professionisti vengono sempre più avvicinati agli sport ed agli atleti tradizionali. Infatti i videogiocatori professionisti devono, come i loro omologhi, sapersi integrare in una squadra, allenarsi duramente, sia dal punto di vista mentale sia dal punto di vista fisico, al fine di superare la concorrenza degli avversari, coordinarsi con il proprio allenatore, viaggiare per il mondo per partecipare alle competizioni offline dove fornire prestazioni sempre più alte ed intense, partecipare alle iniziative commerciali legate agli sponsor. Tutto questo presenta come nello sport tradizionale dei potenziali impatti sulla salute fisica, sociale e psicologica dei giocatori competitivi a cui si associa anche l'utilizzo iterativo dello schermo dei videogiochi.
Tuttavia quando pensiamo a un giocatore di eSports in genere, anche se li consideriamo "gli atleti" del nuovo millennio, non li immaginiamo come tali e non pensiamo che possano avere bisogno di autorizzazione da parte di un medico sportivo per partecipare ad un'attività, che sedentaria, viene pertanto ritenuta avere poche possibilità di infortuni. Di contro man mano che - i videogiochi – le competizioni si alzano di livello, sia in termini di tecnologia che di pura “lotta” individuale, diventando così più difficili e nello stesso tempo più coinvolgenti, i giocatori anche i professionisti più bravi sono soggetti a lesioni e malattie uniche e spesso sempre più gravi.
infatti un numero crescente di ricerche, pluri disciplinari mediche, suggerisce che il gioco competitivo online può avere una serie di effetti negativi sulla salute fisica in relazioni a patologie; tendinee da overuse ; posturali da posizioni obbligate ; del visus; mentali come il "Gaming Disorder o Internet Gaming Disorder" " è stato recentemente elencato come un disturbo mentale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organisation, 2020), in particolare quest'ultimi disturbi di tipo neurologico si manifestano come : maggiore impulsività e nevroticismo, minore autostima, minore autoefficacia, minore soddisfazione per la vita, iperattività, depressione, ansia, problemi del sonno, tendenze aggressive, accettazione psicologica dell'aggressività e violenza, comportamento aggressivo e abuso di sostanze ed inoltre sono stati più strettamente associati a giochi di ruolo online multiplayer di massa, giochi sparatutto in prima persona, giochi di combattimento e giochi di strategia in tempo reale rispetto ad altri tipi di giochi. Diventa pertanto imperativo sapere gestire la salute dell'atleta eSport: questi “nuovi atleti” richiedono il supporto di professionisti della salute che comprendono i comportamenti sociali o di dipendenza, i cambiamenti nelle prestazioni accademiche o lavorative e le lesioni partecipative croniche degli eSport come problemi al polso o alla mano, affaticamento degli occhi e valutazioni posturali al fine di creare protocolli per prevenire e trattare i problemi di salute comuni negli atleti di eSports. che possono portano anche alla fine della carriera.
Partendo dal fatto che esistono pochissimi dati sulle abitudini di vita e sulle più comuni “lamentele” fisiche i dei giocatori di eSports e che le lesioni osservate negli eSports sono simili alle condizioni rilevate sia nei lavori di scrivania sedentari che di quelle legate ad intense azioni fisiche di fine abilità dobbiamo portare avanti dei programmi che includono esercizi per prevenire infortuni, migliorare la salute e le prestazioni e quando un atleta subisce un infortunio mettere in pratica dei protocolli con precise linee guida per valutare e trattare la particolare patologia presente per un corretto e repentino ritorno a giocare. Esiste quindi una chiara necessità di ulteriori ricerche, in ambito medico multidisciplinare , basate sull'evidenza degli effetti del gioco dei videogiochi sulla struttura psico fisica dell'egamer al fine di creare un modello di team medico strutturato per un team di eSports in grado di bilanciare la gestione della salute e di comprendere le esigenze necessarie per migliorare le abilità e le prestazioni di gioco di eSports.
