il mondo degli eSports sempre più presente in TV , con documentari, serie TV e film

il mondo degli eSports sempre più presente in TV , con documentari, serie TV e film
mercoledì 23 giugno 2021, 21:15News
di Matteo Iovane

E’ in programmazione in questi giorni su SKY il docufilm su “lonewolf92” al secolo Mattia guarracino il primo player  professionista  di Fifa, ad essere ingaggiato da una squadra di serie A : la Sampdoria.

Il docufilm prodotto da eSports Academy, con la regia di Marco Langatta, racconta la vita del ragazzo che come la maggior parte dei suoi coetanei coltiva due passioni il pallone e i videogiochi e di come la minore abilità per lo sport “pratico” rispetto a quelli video ludici lo abbia spinto a diventare un egamer professionista. Un percorso difficile e lungo fatto di lotte, di insuccessi e di successi che con la tenacia e la passione lo ha portato a coronare il suo sogno di fanciullo. Viene ad essere inoltre sottolineato anche la capacità della famiglia, nella fattispecie dei genitori , nel sostenerlo sempre incondizionatamente.

Sicuramente questo documfilm farà parte di una serie di  altri documentari che hanno come interesse principale gli eSports analizzati  sotto tutti i punti di vista ( sociale , economico etcc ) Tra questi vorrei ricordare : “Against The Odds” che sottolinea come possibile realizzare un sogno : anzi il cosiddetto tipico sogno Americano dove  si documenta in modo analitico  come è possibile che un team improvvisato sia riuscito a vincere uno dei montepremi di 25.000.000$ uno dei  alti di sempre , ma soprattutto di  diventare campioni di Dota 2;  oppure  il “Wreck or Get Rekt”, una ripresa da dietro le quinte , senza veli ,  di tutto quello che succede durante il Red Bull Kumite, con storie nascoste e aneddoti che sono sempre presenti  durante un grande evento.

Alla fine possiamo affermare che piano piano gli eSports ed in particolare i personaggi che ruotano in questo mondo stanno trovando un ruolo ben preciso nell’immaginario collettivo suscitando sempre più interesse e diventando così anche dei veri punti di riferimento per i giovani del nuovo millennio.