I TSM e l'LCS
L’organizzazione eSports TSM e l’LCS cercano di capire cosa fare dopo che FTX, la piattaforma di scambio di criptovalute, ha presentato istanza di fallimento ai sensi del Chapter 11 negli Stati Uniti.
Tutto questo trambusto non si sa come potrà influire sugli accordi presi dalle due società. Infatti, sia il club americano che la lega nordamericana di League of Legends avevano stretto un accordo di collaborazione con la società dell’imprenditore Sam Bankman-Fried. Quest'ultimo ha rassegnato le dimissioni dal suo ruolo di CEO al suo posto è stato nominato John J. Ray III. Il nuovo CEO ha il compito di guidare l'azienda mentre continua nei suoi prossimi passi per recuperare il più possibile per i suoi azionisti e clienti.
Ricordiamo che i TSM lo scorso giugno avevano firmato un accordo decennale da 210 milioni di dollari con FTX sui diritti di denominazione del club che ha portato l’organizzazione ad essere chiamata "TSM FTX" e ad acquistare 1 milione di dollari di FTX Token (FTT) da distribuire tra i suoi dipendenti e giocatori. Mentre sempre nel 2021 LCS aveva siglato una partnership dalla durata di sette anni. L’accordo tra le due aziende prevedeva che il nome della società FTX spuntasse nelle dirette delle partite ogni volta che una squadra aveva un vantaggio d'oro nelle partite.
Questo nuovo sviluppo potrebbe causare una spirale di problemi visto che l'organizzazione americana ed i suoi giocatori hanno ancora il nome dell'azienda sulle maglie delle squadre e nei vari social.
