EA Sports sta pianificando una FIFA senza FIFA: i dettagli dalle indiscrezioni di VGC

EA Sports sta pianificando una FIFA senza FIFA: i dettagli dalle indiscrezioni di VGC
© foto di EA PRESS PORTAL
giovedì 24 febbraio 2022, 15:30News
di Chiara Biondini
La rottura tra EA e FIFA pare inevitabile secondo le indiscrezioni trapelate dai dipendenti della società.

Il CEO di Electronic Arts Andrew Wilson avrebbe fornito ai dipendenti una motivazione per cui ritiene che per l'azienda potrebbe essere meglio porre fine alla sua relazione trentennale con la FIFA.

I problemi relativi al marchio sono una cosa nota e la stessa EA aveva annunciato pubblicamente in ottobre che stava rivedendo il suo accordo con la FIFA, considerando di rinominare il titolo del suo popolare franchise di calcio. La novità trapelano dalle dichiarazioni fatte dall'amministratore delegato in una riunione aziendale, avvenuta lo scorso novembre. Queste indiscrezioni sono state rese pubbliche da Videogameschronicle.com, che precisa che Wilson avrebbe detto allo staff che la licenza FIFA era stata "un ostacolo" alle ambizioni di EA per la serie.

EA ha rifiutato di commentare o rilasciare dichiarazioni quando è stata avvisata che sarebbe stato reso nota questa pubblicazione a seguito delle informazioni ottenute da fonti anonime. 
Il New York Times ha ripreso e divulgato la notizia cercando di approfondire i motivi che potrebbero portare alla fine della storica collaborazione. La FIFA sta cercando di ottenere più del doppio di ciò che riceve attualmente da EA Sports, secondo le persone a conoscenza dei colloqui, si parlerebbe di una cifra che aumenterebbe il suo pagamento a oltre $1 miliardo per ogni ciclo quadriennale della Coppa del Mondo. Il cuore della controversia è finanziario, ma ci sono anche altri aspetti che hanno creato attrito: FIFA ed EA non possono concordare cosa dovrebbero includere i diritti esclusivi del giocatore e non ci sarebbe accordo su delle idee di sviluppo per diversificare il gioco.

RESTRIZIONI GAMEPLAY - Nei commenti forniti in forma anonima a VGC, Wilson ha affermato che la FIFA aveva precluso a EA di espandere i suoi giochi in una modalità che andasse oltre il tradizionale 11v11, o "ecosistemi digitali più ampi", e ha suggerito che l'unico valore che EA ha ottenuto dalla licenza era "quattro lettere sulla parte anteriore della scatola".



IL PROBLEMA BRAND  - Wilson ha continuato descrivendo in dettaglio i modi in cui credeva che i giochi di calcio di EA potessero trarre vantaggio al di fuori delle restrizioni imposte dai termini della licenza FIFA, nella libertà di accordi commerciali diversi da quelli ufficiali.
"Dato che abbiamo guardato al futuro, vogliamo far crescere il franchise e, ironia della sorte, la licenza FIFA è stata effettivamente un ostacolo a questo.I nostri giocatori ci dicono che vogliono più marchi culturali e commerciali rilevanti per loro nei loro mercati, più profondamente radicati nel gioco... marchi come Nike. Ma poiché la FIFA ha una relazione con l'Adidas, non siamo in grado di farlo".

IL CONFRONTO CON INFANTINO PRESIDENTE FIFA - Su VGC si legge anche la parte delle dichiazioni del Ceo, in cui  ha affermato di aver comunicato tutte le sue preoccupazioni direttamente alla FIFA.
“Ho avuto una conversazione con [il presidente della FIFA] Gianni Infantino solo un paio di settimane fa in cui ho detto, 'ascolta, i soldi sono una cosa: non vogliamo pagare di più soldi di quanto valga questa licenza. Ma non si tratta di questo, si tratta davvero della nostra capacità di offrire giochi ed esperienze che i nostri fan desiderano, in modo tempestivo'".

FIFA 23 potrebbe essere l'"ultimo"....
Secondo il NYT , l'attuale accordo decennale di EA e FIFA scadrà dopo la Coppa del Mondo di quest'anno in Qatar, che dovrebbe svolgersi tra il 21 novembre e il 18 dicembre. EA non ha annunciato ufficialmente come potrebbe chiamare il franchise di calcio se perde i diritti sul nome FIFA, ma il NYT ha precedentemente riferito che EA avrebbe registrato la frase EA Sports FC nel Regno Unito e nell'UE a ottobre.

Ricordiamo che EA ha anche altri accordi di licenza simili con organizzazioni come la UEFA, che gestisce la Champions League, e campionati e competizioni nazionali in tutto il mondo. Tali accordi consentono a EA di utilizzare i nomi e le sembianze di giocatori, squadre di club di fama mondiale e campionati importanti nel suo gioco. Martedì, EA ha anche rinnovato uno di questi accordi con FIFPro , il sindacato dei giocatori globali. Poiché la licenza con la FIFA concede a EA Sports solo l'uso del nome e del logo dell'organizzazione e i diritti sulla Coppa del Mondo, un campionato della durata di un mese che si svolge ogni quattro anni, la casa produttrice sembra aver concluso che perdere questo specifico accordo non rappresenti una minaccia per il futuro del prodotto.

Alla luce di tutte queste considerazioni una rottura tra EA e FIFA pare inevitabile, ma l'interruzione dei rapporti comporterebbe soprattutto per la seconda, la perdita di cospicui incassi. Anche volendo trovare nuove società con cui accordarsi per cedere i diritti, sicuramente FIFA perderebbe il valore per il marchio pagato attualmente da EA, visto che non si tratterebbe più di diritti in esclusiva.