Women in Games, F. De Rosa: "Alcuni hanno la mentalità del Medioevo"

Women in Games, F. De Rosa: "Alcuni hanno la mentalità del Medioevo"
mercoledì 9 febbraio 2022, 16:00Interviste
di Matteo Mattei
Intervista a Floriana "Dior" La Rosa del team FDP Esports

Continua la nostra rubrica interviste "Woman in Games". Oggi è la volta di un'altra protagonista del team FDP Esports di Valorant. Vi presentiamo Floriana La Rosa, meglio nota con il nick Dior. Insieme alle compagne di squadra, dopo un lungo periodo di allenamenti e tattiche, sono riuscite infine a conquistare uno slot nel main event dei VCT Game Changers. Nello specifico un programma della durata di un anno con l'obiettivo di creare nuove opportunità e visibilità per le donne che cercano di partecipare agli esport di VALORANT, attraverso una combinazione di eventi della community e competizioni di alto livello.


Come nasce la passione per il mondo del gaming? e per Valorant?

"La passione per il gaming ce l’ho sin da piccola ho sempre giocato in diversi fps, Valorant mi ha preso fin da subito data la difficoltà del gioco".
 

Tre aggettivi per descriverti

"Simpatica, seria, tryharder".
 

Essere donna nel gaming competitivo, criticità da evidenziare?

"La criticità nell’essere donne nel mondo gaming è data dal fatto che purtroppo alcuni hanno la mentalità del Medioevo. Per me maschio o femmina non fa alcuna differenza, le skills contano".
 

Cosa porterai con te di quest'ultima importante esperienza al "VCT Game Changers"?

"Dal VCT sicuramente mi porto un bel baule di esperienza"
 

Hai dei consigli da dare a una giovane ragazza che si vuole avvicinare al mondo degli Esports?

"Un consiglio che posso dare è sicuramente di rincorrere i vostri sogni, se il gaming è una di quello si tira dritto e non si da peso di quello che la gente può pensare".
 

Sogno nel cassetto?

"Migliorare con il team e arrivare a livelli alti".