YouGov, l'interesse per gli Esports supera quello per il calcio
L'interesse per gli Esports supera quello per il calcio nei giovani italiani. Nello specifico nella fascia che va dai 18 ai 34 anni sono di più i fan degli Esports: in particolare si tratta del 41% contro il 17% di appassionati di calcio nella fascia 18-24 e del 34% contro il 26% nella fascia 25-34 anni. A livello nazionale, scopriamo che i “gamer”, ossia coloro che giocano ai videogiochi almeno 14 ore alla settimana, sono 5,17 milioni (il 10% della popolazione maggiorenne), suddivisi per il 55% in uomini e il 45% in donne. A testimoniare il tutto la ricerca YouGov dal titolo "The World of Esports: a global view of the facts and the most loved brand among Italian gamers" presentata a Rimini durante gli Esports Business Day organizzati da OIES.
La distribuzione nel mondo invece non è omogenea ed è possibile trovare mercati in cui l’Esports è seguito da fette molto importanti di popolazione. È il caso di Filippine, Cina e Turchia, dove l'interesse per gli Esports supera addirittura quello per il calcio, o di altri paesi come Indonesia, Sudafrica e Brasile dove ad essere interessata è ben il 16% della popolazione. Scenari molto diversi invece in occidente dove, per quanto in crescita, il numero degli spettatori è più basso, e oscilla dal 2% di UK al 6% della Polonia. L’Italia è infatti al 4% in compagnia di USA, Canada, Spagna, Svizzera, Irlanda, Austria e Bulgaria.
A differenza di quanto succede in Italia, i giochi più seguiti a livello globale restano i MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) e gli FPS (First Person Shooter) e i titoli con più seguaci sono League of Legends (41%), Arena of Valor (36%), Call of Duty (in crescita con il 25%) e Counter-Strike: Global Offensive (21%).
