Round One, in Italia crescita dell’impatto economico esports +4%.

Round One, in Italia crescita dell’impatto economico esports +4%.
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martedì 25 ottobre 2022, 16:55eSports
di Matteo Mattei
fonte Round One
Cresce il valore del settore degli esports in Italia

Cresce il valore del settore degli esports in Italia, e lo fa in maniera significativa, con una crescita dell’impatto economico superiore del 4%. È questo il quadro che emerge dalla seconda edizione del “Landscape del settore esports in Italia”, commissionato da IIDEA a Nielsen e presentato oggi a Round One, l’evento business dedicato agli esports in Italia che l’associazione ha organizzato anche quest’anno con Ninetynine presso OGR Torino.

L’impatto economico diretto, ossia direttamente collegato all’occupazione generata dal settore, è di circa 38 milioni di euro a fronte dei 30 della precedente analisi. Di questi, il 55% (20,9 mln) viene generato dai team di esports, seguiti dagli organizzatori con il 22% (8,4 mln) e dai publisher con il 5% (2 mln). Il restante 18% (6,7 mln) viene generato da altre tipologie di società che operano nel mondo esports (es. venue dedicate, produttori hardware, sviluppatori e altre categorie non assimilabili alle precedenti). Le principali categorie di spesa, in termini di occupazione, variano in relazione alla tipologia di entità considerata. I ruoli che all’interno del settore pesano maggiormente sul totale dei costi per il personale sostenuti sono pro-player, content creator e analyst/coach per i team, caster/commentatori, project manager e content creator per gli organizzatori e occupazioni in ambito marketing/PR per i publisher.

L’impatto economico indiretto, generato da tutte le spese correlate al mondo degli esports, come i servizi ausiliari e il merchandising, è invece superiore a 10 milioni di euro. A differenza di quanto rilevato per l’impatto diretto, sono i publisher che contribuiscono maggiormente con il 64% (circa 6,9 mln) del totale. I team generano il 19% del valore indiretto mentre gli organizers il 14%. Il rimanente 3% (348 k) è riconducibile alle restanti categorie di società operanti nel settore. Le principali categorie di spesa sono marketing, travel/accomodation, finance/legal e amministrazione per i team, HR/personale, equipment e rental, finance/legal e amministrazione per gli organizzatori e infine marketing e merchandising per i publisher.