Overwatch League: anche Coca Cola e State Farm abbandonano la lega
La Overwatch League si prepara a ulteriori turbolenze: secondo un nuovo rapporto Coca-Cola e State Farm stanno riconsiderando le loro partnership con la Lega a seguito di una causa intentata dal Dipartimento per l'occupazione e l'alloggio equo dello stato della California per accuse di molestie sessuali e discriminazione diffuse all'intnerno della Blizzard.
Come riportato dal Washington Post, due dei principali sponsor della Overwatch League stanno "rivalutando" il loro rapporto con la Lega. State Farm e Coca Cola sono due dei sette sponsor della Lega elencati sul loro sito Web, insieme a IBM, Xfinity, Cheez-It, Pringles e TeamSpeak. Gli accordi con i marchi sono uno dei modi per misurare il successo di un ecosistema competitivo come la Overwatch League. Martedì la Lega ha perso T-Mobile come sponsor e sembra che presto ne seguiranno altri.
In una dichiarazione al Post, un rappresentante di State Farm ha affermato che il fornitore di assicurazioni stava "rivalutando il nostro limitato rapporto di marketing con la Overwatch League" e la società ha richiesto che "nessuna pubblicità venga pubblicata durante le partite di questo fine settimana". Un portavoce di Coca-Cola ha condiviso un sentimento simile, affermando che la società è "consapevole delle accuse" e sta lavorando per "fare un passo indietro per pensare a piani e programmi futuri".
J. Allen Brack, il capo di Blizzard Entertainment, si è dimesso dalla sua posizione martedì, con Jen ONeal e Mike Ybarra che hanno preso il suo posto come co-leader. Secondo quanto riferito, anche Jesse Meschuk, SVP e senior people officer di Activision-Blizzard, ha lasciato l'azienda questa settimana. I dipendenti di Activision-Blizzard si sono organizzati di fronte alla mancata risposta dell'azienda alla causa raccogliendo 2.600 firme su una lettera aperta dei dipendenti passati e presenti, e uno sciopero presso l'ufficio di Blizzard in California e online.
