OIES, Gelfi e Caputo: "Aziende premiate per l’aderenza ai loro valori"
“Volendo concentrarsi sui numeri nazionali, lo scenario che emerge da questa nuova ricerca di YouGov sembra molto interessante – hanno commentato Enrico Gelfi e Luigi Caputo, co-founder dell’OIES – sia per le caratteristiche peculiari del core target, molto inclusivo, responsabile e predisposto all’interazione con i brand, sia per l’elenco delle aziende che i gamer tendono a preferire, premiate apparentemente più per l’aderenza ai loro valori, che alla capacità di soddisfare le loro esigenze d’acquisto”. La ricerca di YouGov "The World of Esports: a global view of the facts and the most loved brand among Italian gamers" presentata agli Esports Business Days contiene una prospettiva globale sui seguaci del mondo Esports, con comparazioni basate su età, genere e provenienza; la seconda verte invece sulla percezione che hanno i gamer italiani nei confronti dei brand di moda, ristorazione, confectionery, automotive e sport.
I risultati della ricerca sono stati incardinati su tre direttrici: 1) Word of mouth – ossia la quantità di citazioni riscontrate in ogni tipologia di discussione, sia on che off-line; 2) Impression – rileva la migliore impressione che i gamers hanno dei brand con cui sono entrati in contatto; 3) Purchase Consideration – individua quei brand ritenuti più idonei ad essere acquistati dagli intervistati.
A distinguersi tra i brand più chiacchierati sono quelli che da anni investono in questo settore: tra le marche di moda sonno Gucci e Balenciaga, nell'ambito della ristorazione è Burger King, mentre nel settore automobilistico troviamo in cima alla classifica Mercedes-Benz. Si distinguono solo, per la confectionery, Misura e Bistefani, che non presidiano ancora direttamente questo settore. La “migliore impressione”, invece, la ottengono Domino’s Pizza e tre brand sportivi d’oltreoceano: NFL, World Baseball Classic e NHL. Nello sport troviamo una purchase consideration al 33% per la Serie A TIM (contro il 27%) e 9% per la Formula E (contro il 5%). Nel confectionery, vince Twix (15% contro 8%), nella ristorazione, i primi tre brand sono KFC (11% contro 7%), Starbucks (9% contro 6%) e Domino's Pizza (6% contro 3%), mentre le case automobilistiche più considerate sono Peugeot al 20% (contro il 14%) e Hyundai al 13% (contro il 9%). Se c'è una cosa in comune tra tutti questi brand è che, quando non investono direttamente nel gaming, affrontano comunque in modo attivo temi che interessano questo target.
