OIES, Caputo e Gelfi "Format modello per eventi 2b2"
La grande soddisfazione per l’Osservatorio Italiano Esports, "Siamo estremamente soddisfatti di quanto fatto in questi due giorni – hanno commentato Enrico Gelfi e Luigi Caputo, co-founder dell’Osservatorio Italiano Esports – con quasi 300 presenze complessive, 12 talk, 4 Masterclass, 11 pitch ed oltre 100 appuntamenti one-to-one abbiamo più che raddoppiato i volumi registrati solo 6 mesi fa, durante la prima edizione di questo evento. Guardiamo quindi al futuro con entusiasmo e ottimismo, consapevoli che questo format sia ormai diventato un modello per tutti coloro che intenderanno proporre eventi 2b2 in questo mercato”.
All'evento hanno partecipato brand, agenzie, team, studi legali, startup e molte realtà interessate al mondo dell’Esports e del gaming. Un evento studiato per incontrarsi e confrontarsi in rappresentanza della Esports Industry italiana. Protagonisti sono stati i numerosi talk di speaker e docenti d’eccezione impreziosite da attività serrate di new business. Solo nella giornata del 1 aprile, con l’invito aperto alle start-up, l’OIES ha aggiunto un altro tassello di fondamentale importanza per la crescita del settore dal basso. Gli organizzatori hanno offerto una vetrina prestigiosa ed esclusiva per tutte quelle realtà in fase di sviluppo, munite di interessanti idee di business, ma bisognose di investimenti, per farsi conoscere e mettere in mostra il proprio potenziale. Sul palco sono salite 11 start-up selezionate, valutate da altrettanti incubatori, acceleratori, venture capitalist e brand. Queste hanno potuto anche usufruire durante la giornata delle competenze dei rappresentanti di studi legali che si sono messi a disposizione dei presenti per spiegare gli aspetti giuridici e legali del settore, segnato da una forte deregolamentazione. Un'ulteriore valore aggiunto per una due giorni dedicata al mondo degli Esports.
