Islanda, nuovo programma ministeriale di formazione nel coaching

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martedì 1 giugno 2021, 09:00eSports
di Matteo Mattei
fonte stjornarradid.is
In Islanda, le persone interessate al coaching di Esport possono partecipare al programma ministeriale e ottenere un lavoro come coach.

Il Ministero degli Affari Sociali e dell'Infanzia islandese, in collaborazione con l'Associazione islandese per gli esports, ha lanciato un nuovo programma di formazione nel coaching degli esports. Le persone interessate possono partecipare al programma e potenzialmente ottenere un lavoro. Il governo islandese ha messo a disposizione 10 milioni di ISK (64mila euro) per l'attuazione del programma semestrale, destinato a coloro che attualmente sono senza lavoro. Quest'ultimi una volta formati saranno coinvolti nello sviluppo delle infrastrutture nei dipartimenti di esports e assumeranno il ruolo di assistente allenatore dei dipartimenti di esports di Ármann, Fylkir, KR, Þór Akureyri.

Ásmundur Einar Daðason, ministro degli affari sociali e dell'infanzia, ha dichiarato: "Sono molto entusiasta di questa collaborazione con l'Associazione islandese eSports, stiamo prendendo due piccioni con una fava. Crea opportunità entusiasmanti per i disoccupati e allo stesso tempo rafforza l'infrastruttura degli eSport. C'è molta forza e crescita negli eSports in Islanda, ma l'industria è giovane e quindi l'infrastruttura nei club è spesso carente. C'è stata anche una mancanza di persone che abbiano esperienza nella formazione di giovani, ed è molto importante coinvolgere persone con capacità ed esperienza nel settore degli eSports".

Ólafur Hrafn Steinarsson, presidente della Icelandic eSports Association (RSI), ha aggiunto. "Questo progetto è estremamente importante per gli eSports in Islanda e un grande riconoscimento per l'eccellente lavoro svolto per gli eSports negli ultimi anni".

Il settore è cresciuto a livello globale e in Islanda. Nella terra del ghiaccio, ci sono oltre 20 club di esports che forniscono attività e formazione per oltre 600 bambini. "Questo progetto ci consente di essere in prima linea negli sviluppi in questo campo a livello globale", ha dichiarato Ólafur Hrafn a proposito dell'iniziativa. "Ci sono tempi entusiasmanti in futuro in questo nuovo campo". Il governo islandese ha istituito una task force dallo scorso dicembre per intraprendere una politica relativa all'industria degli esports.