FIFAe Nations Cup, Karimisback: "Ice on my veins"
La qualificazione dell'Italia alla fase finale della FIFAe Nations Cup passa anche per il talento del giovane player Karimisback. Il commento liberatorio dopo il duro cammino intrapreso è racchiusa nella frase "Ice on my veins" pronunciata al fischio finale della gara contro la Svizzera e ripresa poi come post nei suoi social. Le sue prestazioni sono state notate anche dagli organizzatori che dai loro canali di comunicazione lo hanno etichetattato come il giovane emergente dalla fase di qualificazione europea.
L'espressione inglese in questione si traduce letteralmente in italiano come ghiaccio nelle vene. Una metafora per segnalare di avere sangue freddo, mantenere lucidità e concentrazione anche nelle situazioni più difficili. L'espressione anglosassone può venire utilizzata in molti contesti. La prima posa arriva dal mondo della pallacanestro statunitense. Il giocatore della NBA D'Angelo Russell, che durante le partite ha iniziato a indicarsi le vene del braccio come segno di qualità.
"Ice in my veins" è un tormentone che viaggia su Tick Tock e Instagram. Una mossa che viene riproposta da influencer e campioni dello sport. La mossa prevede che i protagonisti puntino un dito indice sul proprio braccio esposto a favore di telecamera.
Una qualificazione quella dell'Italia arrivata nello spareggio dentro o fuori contro la Svizzera. Gli azzurri avevano fallito il primo match point per ottenere un pass verso la fase finale. La sconfitta subita contro il Belgio nel secondo turno del "Second Chance Bracket" ha relegato gli azzurri a sostenere l'ultima gara utile in assoluto del tabellone. Un doppio e netto risultato positivo inflitto alla Svizzera, assegna all'Italia il rimanente posto libero per la fase finale.
