F1 Esport, sette motivi per cui il 2021 sarà la migliore stagione
Volti nuovi e vecchi rivali renderanno la F1 Esports autunnale e invernale indimenticabile. Primo fra tutti l'odissea di Opmeer, il suo passaggio dalla Renault (2019) all'Alfa Romeo (2020) avrebbe potuto essere dirompente. Team diversi, con mentalità e stili di gestione diversi ma la sua comprovata esperienza di vittorie per qualunque squadra stia guidando, dovrebbe assolutamente essere considerato il favorito per il titolo quest'anno. Con Tonizza e Leigh, alla Ferrari Driver Academy hanno in casa due campioni di F1 Esports. Una forza da non sottovalutare, intenta a prendere entrambi i titoli.
Red Bull Racing Esports ha ottenuto cose davvero incredibili nel 2020. Marcel Kiefer ha segnato punti in ogni gara e Frede Rasmussen è arrivato secondo nella classifica piloti per il secondo anno consecutivo. Il mostruoso potere di questo duo non può essere sopravvalutato, quindi c'è da aspettarsi grandi cose anche per questa edizione. Rasmussen è arrivato sesto, terzo, secondo e secondo assoluto in classifica nelle quattro stagioni precedenti della F1 Esports Series, quindi farà di tutto per assicurarsi di non perdere di nuovo il primo posto.
In Mercedes invece grandi cambiamenti. Il team 2020 con Leigh affiancato da Bono Huis e Bari Boroumand è stato ricco di talento, ma non sono stati in grado di convertirlo in successo finale. Il due volte campione se n'è andato, così come Boroumand, ma Huis resta per una seconda stagione con le frecce nere. È in buona compagnia, con il collega olandese e campione in carica di F1 Esports, Jarno Opmeer. Il terzo punto della stella Mercedes è quello di Dani Moreno, una new entry con una superba stagione di debutto. Passa alla Mercedes con l'obiettivo di ottenere punti più solidi. Ha preso punti in nove delle 12 gare del 2020, con uno scarto senza fiato per il podio a Silverstone culminato nel miglior secondo posto della stagione.
