Esports, Rio Ferdinand e FIFA21 uniti contro il razzismo
La Fondazione del calciatore Rio Ferdinand e FIFA21 uniti contro il razzismo in un evento Esports organizzato in collaborazione con LDN UTD. Un evento online per educare i giovani sul razzismo in concomitanza con una competizione FIFA21 di celebrità inglesi. Esports e razzismo sono due temi molto a cuore all'ex star del calcio nonchè ex capitano del Manchester United, Rio Ferdinand.
Ferdinand si è ritirato dal calcio nel 2015, dopo aver giocato per Man United, QPR, Leeds e West Ham e vestito per 81 volte la maglia della nazionale inglese. Il sei volte campione della Premier League ha giocato oltre 709 partite in carriera, 445 delle quali arrivate per i Red Devils. Terminata la carriera da calciatore, si è dedicato a progetti ad inclusione sociale. Nella sua visione strategica, gli Esports rappresentano una potenziale fonte di sviluppo nei millenials della cultura di uguaglianza.
Le celebrità britanniche che parteciperanno all'evento "UTD Aganinst Racism" del 30 maggio 2021 verranno comunicate a breve. Un'iniziativa nata anche per festeggiare il decimo anniversario della Fondazione Rio Ferdinand, ente benefico che promuove la diversità e l'uguaglianza sia nel mondo dei videogiochi che nella realtà, proprio come la LND UTD a Londra. Negli ultimi mesi l'agenzia in questione ha firmato un roster Valorant con player noti nei tornei come Adam "Jesse" Čtvrtníček, Geoff "M1sfit" Woodward, Josh "Neph" Munro, Ondřej "Monsteerr" Petrů e Jack "Kpiz" Pragnell. L'obiettivo primario è scoprire e addestrare giovani e promettenti talenti Valorant, incoraggiando le donne, le minoranze e gli svantaggiati a partecipare al gioco. Al momento LDN UTD gareggia in League of Legends (nell'UKEL), FIFA, Fortnite, Valorant e Dota 2.
Tutti i players interessati possono iscriversi per competere nelle qualificazioni FIFA21 e avere la possibilità di giocare al fianco di celebrità nei gironi delle finali del 30 maggio. Anche le modalità di partecipazione verranno svelate a breve. Nel frattempo si ha la certezza che i fondi generati dall'evento, verranno utilizzati per offrire seminari sul razzismo rivolti ai giovani nel Regno Unito.
