Esports Legal Forum, i maggiori studi legali d'Italia per il gaming
Il 21 novembre a Roma, presso lo studio legale Ontier di Piazza Cavour 19, alle ore 16.30 si terrà l'Esports Legal Forum organizzato dall'Osservatorio Italiano Esports: un evento che riunisce i maggiori studi legali d'Italia per discutere della normativa e degli interventi legislativi da compiere nel settore del gaming e dei videogiochi in Italia.
Quella di lunedì prossimo sarà la terza edizione di un evento che riunisce gli studi legali membri del network con l’obiettivo di condividere idee e proposte per la regolamentazione degli esports. In questa edizione verranno aggiunti anche nuovi temi legati allo sviluppo del mercato del gaming, come NFT, metaverso e in generale la blockchain. All’Esports Legal Forum prenderanno parte i seguenti relatori che si occuperanno di temi specifici:
Luca Pardo, Founding Partner di Ontier Italia, analizzerà il tema della salvaguardia del diritto d'autore dei publisher; Carlo Rombolà, Founding Partner dello Studio Legale Rombolà & Associati, parlerà delle nuove professioni (e della loro possibile regolamentazione) che stanno nascendo grazie
agli Esports; Stefano Sbordoni, Managing Partner & Founder dello Studio Legale Sbordoni & Partners, approfondirà il tema del betting negli Esports;
Niccolò Travia, Managing Partner dello Studio Lorenzoni, si occuperà del tema ancora caldo del Langate e dei possibili sviluppi; Giulietta Minucci, Senior Associate di Lexia Avvocati, interverrà in merito ai profili di diritto di proprietà intellettuale, diritto d’autore e diritto civile connessi alla vendita degli NFT; Biagio Giancola, Legal Partner dello Studio Legale Martinelli Rogolino Giancola, farà un approfondimento su doping, cheating e sul riconoscimento degli Esports da parte delle istituzioni nazionali e internazionali.
“La terza edizione dell’Esports Legal Forum conferma l’impegno dell’OIES nel dare vita a un dibattito democratico sulla regolamentazione del settore – commenta Luigi Caputo founder dell’Osservatorio -. Ci sono diversi attori nella filiera del mondo gaming, tutti che contribuiscono allo sviluppo del settore. Per questo crediamo che solo dalla condivisione di idee e nuovi punti di vista si possa contribuire alla regolamentazione di un mondo che sta crescendo di anno in anno e che necessita al più presto di regole chiare e riconosciute”.
