eSerie D, pubblicati i tre gironi della nuova stagione

eSerie D, pubblicati i tre gironi della nuova stagione
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venerdì 2 dicembre 2022, 22:00eSports
di Matteo Mattei
fonte eSerie D
Lunedì 5 dicembre il via alla stagione 22-23

Pubblicati i gironi della nuova eSerie D stagione 2022/23. Il prossimo lunedì 5 dicembre 2022, quarantadue divisione esportive sono pronte a battagliare in console per conquistare il nuovo titolo. Fischio d’inizio alle ore 21:30, in 26 giornate di gare (13 di andata e altrettante di ritorno) su Play Station 5 – FIFA 23 nella modalità classica del Pro Club 11 vs 11.  

Del Girone A fanno parte: Ostiamare, Angri, Brusaporto, Catania, Grosseto, Ladispoli, Mariglianese, Martina, Nocerina, Poggibonsi, Salsomaggiore, Seregno, Follonica Gavorrano, Priaruggia. Nel Girone B: Vesta, Asti, Brindisi, Fasano, Livorno, Matese, Palermo C5, Puteolana, Scandicci, Sona, Sorrento, Trastevere, Vibonese, Meta Catania C5. Infine nel Girone C: Luparense, Afragolese, Barletta, Breno, Casarano, Chieri, Crema 1908, Desenzano, Leon, Mestre, San Cataldese, Savoia, Vigor Senigallia, Romulea.

Tante le new entry in quella che sarà la quarta edizione della Serie D virtuale, a partire dalle due big del calcio italiano Catania e Livorno. Si aggiungono al battesimo Angri, Brusaporto, Martina, Poggibonsi, Salsomaggiore, Seregno, Asti, Puteolana, Scandicci, Barletta, Breno, San Cataldese, Vibonese e Vigor Senigallia. A completare la lista delle novità anche le neopromosse dalla eSerieE Priaruggia, Meta Catania C5e Romulea. I detentori del titolo 21/22 dell’Ostiamare prendono posto nel girone A dove ad attenderli ci sono piazze come Catania e Grosseto ma anche veterani esperti della D virtuale come Ladispoli o Follonica Gavorrano. Il Trastevere riparte dal girone B insieme a corazzate come Vesta e Brindisi. Stesso girone per i labronici e per le navigate Fasano, Sona e Sorrento. Il girone C accoglie invece la Luparense e l’Afragolese che si sono contese la prima Community eCup. Insieme a loro le avversarie di sempre come Casarano, Chieri, Crema 1908, Desenzano, Leon, Mestre e Savoia, ormai nomi storici del “Campionato d’Italia” in formato digitale.