CS:GO, Shox si dice spaventato dalla scena francese
Richard “shox” Papillon è il giocatore francese più amato nella scena professionista di CS:GO, ha iniziato la sua carriera quando aveva appena 16 anni, giocando il suo primo torneo professionistico. È quindi diventato un giocatore che tutti amano e rispettano. Shox in un intervista ha espresso la sua preoccupazione per la scena francese di CS:GO: "Ho paura per la scena francese e lo sviluppo di nuovi talenti". “Non che non ce ne siano, ma sento che non c'è niente là fuori per aiutare questi nuovi talenti a svilupparsi. L'ultimo successo fino ad oggi è GenOne, che è stato reclutato da LDLC. È un progetto guidato da KRL, uno streamer che ha scovato lui stesso cinque giovani, che li ha formati da solo. Ecco com'è. Se non lo avesse fatto, questi cinque sarebbero ancora persi nelle profondità della scena amatoriale francese. Oggi hanno un'org, hanno stipendi, è fantastico. […] Ma dovrebbe provenire da uno streamer? […] Mancano le accademie in Francia”. Insomma il nostro caro Shox ha paura che i talenti francesi non vengano sviluppati e aiutati a crescere.
Ma forse c'è da dire il il mondo sta velocemente crescendo verso l’aspetto eSports e che le soluzioni arriveranno presto. Si stanno sempre più sviluppando accademie per videogiocatori, e presto le vedremo anche qui in Italia. Insomma una preoccupazione forse esagerata, staremo a vedere come si evolverà la situazione.
