Centro Studi TIM, crescita del 15% di appassionati nel 2020
L'Esport trasforma il videogaming. A testimoniare il tutto, il Centro Studi TIM, l'organismo di ricerca del Gruppo TIM che elabora studi e approfondimenti tematici sul settore del digitale. Verso il settore anche un pubblico di non giocatori, con una crescita che in Italia risulta più marcata di altri paese. Registrato un +15% di appassionati nel 2020 e tra questi e non solo tra i giovanissimi.
Nel 2020 alcuni importanti operatori TV e brand dello sport tradizionale, per l’impossibilità di trasmettere competizioni dal vivo, hanno puntato su quelle virtuali, con la partecipazione di molti atleti professionisti nelle rispettive discipline, avvicinando agli Esport anche chi non aveva familiarità con questo mondo. ESPN ad esempio ha trasmesso in una prima fase Esport relativi a discipline sportive tradizionali come calcio, basket e Formula1, per raggiungere anche i "non gamers". Successivamente ha anche ampliato l’offerta ad altri generi di Esport di successo come giochi di ruolo, giochi "sparatutto" e altro.
I fan in Italia aumentano più che nei principali Paesi europei (+15% dal 2019), pur con un mercato ancora meno sviluppato rispetto a Francia, Germania e Regno Unito. Chi segue contenuti di Esport anche da mobile si dichiara maggiormente intenzionato a continuare a farlo anche una volta superata la pandemia (40% vs 27% totale campione Deloitte). I videogiochi attraggono anche un pubblico di non solo giovanissimi, 3,8milioni di videogiocatori italiani hanno ben più di 45 anni. Un numero che si avvicina molto a quello dei più giovani, sono infatti 4 milioni i giocatori italiani compresi tra 18 e 24 anni.
